Bertinoro

La Geografia del Territorio

Sito sulle colline romagnole, a pochi chilometri a monte della via Emilia fra Forlì e Cesena, a sud della città di Forlimpopoli, Bertinoro, tipico borgo di origine medievale, si staglia sulla cima del monte Cesubeo.

La Storia di Bertinoro

Il nome "Bertinoro" ha suscitato molte contese ed ha visto nascere molte leggende sulla sua origine.
L'etimologia più verosimile è quella che vuole Bertinoro derivare da Britannia, o meglio derivare il suo nome dalla usanza dei pellegrini, che da Roma erano diretti verso le terre britanne o viceversa.
Secondo un’altra ipotesi a sfondo leggendario, fu Galla Placidia in persona che, assaggiando il nettare di Albana prodotto dalle vigne locali, pronunziò le testuali parole:

Non di così rozzo calice sei degno, o vino, ma di berti in oro!

Cenni Storici

Circa un secolo fa, a pochi chilometri dal centro di Bertinoro, sono stati rinvenuti i resti di un pozzo le cui acque hanno portato le popolazioni di età preistorica (dal Neolitico all'età del Bronzo) a lasciare vari materiali: resti di ciotole e altri oggetti che testimoniano culti legati alle Acque Curative.

Durante il regno dell’Imperatore Ottone III (dal 996 al 1002) l'arcivescovo di Ravenna istituì la contea Bertinorese.

Nel 1306, per volere di Pino degli Ordelaffi, fu edificato il Palazzo Comunale nell’area della piazza centrale sottostante la rocca. Da allora divenne ininterrottamente la sede del comune. Sempre in questi anni il castrum venne abbellito con la Colonna dell'Ospitalità, presente tuttora in Piazza della Libertà accanto al Palazzo Comunale, e con una serie di opere architettoniche.

Monumenti e Luoghi di Interesse

La Rocca

La Rocca fu costruita probabilmente intorno all'anno mille. Costruita in modo tale da fonderla perfettamente con gli speroni di roccia sui quali poggia e questa la dota di un ulteriore strumento di difesa naturale. Fu per molto tempo il cuore pulsante del paese oltre che residenza signorile.

Dopo aver ospitato Federico Barbarossa nel 1177, le sue mura ospitarono personaggi legati alle famiglie Sforza e Borgia, fino a divenire sede vescovile.

È sede del Museo Interreligioso di Arte Sacra e del Centro Universitario di Bertinoro. Il Centro Residenziale Universitario, gestito dall'Università di Bologna all'interno del quale si tengono, durante l'anno, numerose scuole universitarie di specializzazione.

Il Palazzo Comunale

Il Palazzo Comunale è forse il più bel palazzo di Bertinoro e si affaccia direttamente sulla Piazza della Libertà detta anche il Balcone di Romagna dato il panorama che si gode dalle sue balaustre. Il palazzo, alto 40 metri, è dotato di diverse sale visitabili. La Sala Magna, decorata da preziosi quadri e la Sala del fuoco, chiamata in questo modo dato il focolare originale che ancora domina la sala.

Colonna degli Anelli

Colonna degli Anelli (o "delle Anella") è il monumento principale di Bertinoro. È una colonna di sasso bianco e testimonia l'indole ospitale dei cittadini bertinoresi.
Si narra infatti che la Colonna fu fatta costruire da Guido del Duca e Arrigo Mainardi nel 1497 e dalle famiglie nobili del paese per porre fine alle dispute su chi dovesse ospitare un forestiero ogni qualvolta uno di essi posasse piede in città.
La colonna fu dotata di 12 anelli che servivano per legare le briglie dei cavalli. Ad ogni anello corrispondeva il nome di una famiglia. A seconda di quella che veniva scelta per legare il cavallo dall'ignaro viandante, la famiglia corrispondente aveva l'onore di ospitare il forestiero.

La Concattedrale

La Concattedrale venne costruita nel 1500 sui resti del piccolo oratorio di Santa Caterina. In stile bramantesco, conserva un notevole quadro di Santa Caterina d'Alessandria ed un crocifisso ligneo del '500 al quale si lega un racconto.

La Pieve di San Donato

La Pieve di San Donato nella frazione di Polenta è la chiesa più caratteristica e più citata di Bertinoro. Dal giorno in cui Giosuè Carducci la fece oggetto del suo canto "La Chiesa di Polenta", la chiesa assurse a fama nazionale. Quando poi l'interrogativo posto dal Poeta "forse qui Dante inginocchiossi?" per alcuni divenne quasi certezza ed il piccolo paese fu battezzato col nome di "Polenta di Dante". La chiesa custodisce ancora molte parti della costruzione originale (colonne, capitelli, cripta) della fine del secolo IX.

Eventi Storici

Bertinoro è famosa per la "Festa dell'Ospitalità" che si tiene fin dagli anni cinquanta ogni primo weekend di settembre.
La festa trae origine dall'antichissima tradizione di ospitalità del 1200 d.c. consolidatasi attorno alla colonna delle anelle, e si è nel tempo arricchita di eventi e manifestazioni collaterali.

Oggi prevede una notte bianca (Frico Royal), tra il venerdì e il sabato, spettacoli di rievocazione storica e una cerimonia molto particolare, che si svolge la domenica in tarda mattinata, in cui chiunque lo voglia può essere ospite di una famiglia bertinorese scegliendo una delle buste chiuse appese alla colonna delle anelle.

In queste buste sono scritti i nomi di tutte le famiglie del paese che hanno dato la disponibilità al Comune per ospitare (naturalmente in via gratuita) uno o più ospiti italiani o stranieri.

Ogni estate vi si tiene il Festival Musicale Estivo - JCE, organizzato dalla Scuola Musicale Dante Alighieri con partecipazione di noti artisti e gruppi che si esibiscono in concerti di musica jazz, classica ed etnica.

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